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E' una caratteristica unica di Drupal che molti altri CMS hanno, invano, cercato di imitare. Il modulo Views rappresenta la caratteristica più flessibile e utile che consente a Drupal di guadagnare un forte distacco nello scenario dei software cms concorrenti come Wordpress e Joomla, per fare un esempio. Ma in che cosa consiste il modulo Views?Dopo aver inserito i dati all’interno del cms per mezzo del CCK (content construction kit), dalla versione 7 integrata, all’interno del core, avviene la ricerca e l’elaborazione dei dati inseriti nel database MYSQL per mezzo del modulo VIEWS.Nella versione di Drupal 7 il modulo deve essere prelevato da internet, installato e configurato opportunamente prima del suo utilizzo (nella versione 8 di Drupal anche il modulo VIEWS è compreso nel core). Il modulo views può essere installato prelevando il file dall'indirizzo url:https://drupal.org/project/viewsTramite VIEWS eseguiamo sostanzialmente delle “Query” (Ricerca, Interrogazione) per estrarre i dati dal database senza inserire complicate righe di codice SQL (il linguanggio per mezzo del quale si esegue una query).La Struttura CCK di Drupal che permette facilmente di creare i tipi di contenuto adatti ai propri scopi, unita alla flessibilità del modulo VIEWS, consentono di estrapolare e ricostruire i dati dall'archivio del database MySqL in base alle necessità desiderate. Naturalmente una conoscenza base di elementi di programmazione css può fare ulteriormente la differenza.Non entro in questo articolo in spiegazioni tecniche del modulo Views ma per riuscire a comprendere le potenzialità dell'estensione in questione è possibile indicare un esempio concreto come quello mostrato nelle immagini successive. Come noteremo tutti gli elementi del sito web www.realtacasa.com sono stati elaborati con il modulo VIEWS: La Slide di foto della figura 1 con le etichette tipo slogan, La disposizione degli annunci nel catalogo immobiliare (figura 2) e per finire la scheda relativa a ogni immobile con immagini in evidenza, galleria fotografica e descrizioni (figura 3)Per costruire tutto questo non occorre alcun plugin già preconfezionato come in Wordpress, oppure componenti in Joomla ma basta solo e unicamente Drupal. Questo permette di rispondere facilmente a eventuali modifiche che il cliente potrà chiederci durante il rapporto di collaborazione. Uno strumento dunque, potente e flessibile che ci aprirà nuovi orizzonti nel mondo della programmazione web!  

La sicurezza in campo informatico è uno degli aspetti più importanti da non sottovalutare. I CMS (Content Management System) che utilizziamo per realizzare i nostri siti web non sono esenti da questa essenziale caratterista. Software online come WordPress, Joomla o Drupal devono essere tenuti in stretta osservazione e constantemente aggiornati non solo per versiosi successive del "core" di ogni programma ma anche e in special modo di moduli, componenti e plugin collegati.In questo Video Tutorial verrà spiegato come procedere all'aggiornamento di Drupal 7 che a differenza di altri CMS potrebbe presentare un livello di difficoltà superiore. In basso il Video Tutorial Gratuito.     

Drupal è uno dei CMS più performanti che esistono in circolazione. Ha una struttura estremamente flessibile che permette non solo di avere un utile ambiente di lavoro per costruire pagine con Form per l’inserimento dei dati (CCK – Content Construction Kit), ma ha anche nel suo “core” un efficientissimo strumento che ci permette la ricerca dei dati inseriti nei moduli tramite il CCK.Stiamo parlando del modulo VIEWS che consente la ricerca dei dati inseriti nel database e quindi la possibilità di cercare (in termini tecnici la ricerca dei dati inseriti nel database si chiama Query) informazioni in maniere “relativamente” semplice senza conoscere complicati linguaggi di programmazione (e questo naturalmente rientra anche in uno dei vantaggi principali dei CMS)Quale è la differenza di DRUPAL rispetto ad altri cms come ad esempio Joomla o WordPress?Prima di tutto la descrizione fatta precedentemente questa simbiosi perfetta tra CCK e VIEWS è una caratteristica non comune ad altri cms che hanno una struttura che si spinge fino ad avanzate estensioni (spesso di terze parti cioè non sono implementate in maniera nativa nel software) CCK per l’inserimento dei dati (basti pensare ad esempio al componente K2 in Joomla) ma che hanno sistemi meno evoluti in merito alla ricerca dei dati inseriti nel database e magari sono sistemi riservati a estensioni esterne, a volte a pagamento ed ottenute spesso con la combinazione di più componenti e moduli tra di loro.Drupal invece ha già tutto al suo interno in maniera nativa. Senza appoggiarsi a produttori esterni di estensioni. Ha una struttura modulare ovvero possiamo estendere le funzionalità del CMS aggiungendo altri moduli esterni procurati da una vasta comunità mondiale di programmatori. E’ molto difficile (esempi possono essere fatti per i Temi o alcuni moduli) trovare estensioni a pagamento per Drupal tutto può essere trovato in maniera facile e gratuita (Il massimo del software libero – OPEN SOURCE).In tal senso Drupal rappresenta un FRAMEWORK vero e proprio che ci consente di risparmiare tempo senza riscrivere metri di codice di programmazione in quanto molti elementi utili per comporre il nostro lavoro sono già pronti e messi a disposizione dalla struttura modulare del CMS.DRUPAL come detto in precedenza è un CMS (Content management System – in italiano gestione dei contenuti) per cui fa parte della categoria dei siti dinamici ovvero hanno bisogno non solo di uno spazio Hosting per funzionare dove posizionare fisicamente i file del programma, ma anche di un database (mysql nel nostro caso) dove inserire tutti gli altri dati esterni (informazioni di tipo testuale, immagini, video etc.).Tutti questi elementi (File del programma + dati contenuti nel database mysql) ruotano attorno ad una struttura grafica che in Drupal si chiama TEMA (come in WordPress e template in Joomla).In basso rappresentiamo un esempio di funzionamento di un sito dinamico e l’interazione degli elementi che compongono un CMS.Naturalmente questo è uno schema valido per qualunque tipo di CMS e non solo per Drupal…  

In questo Tutorial implementeremo le mappe di Google all’interno del nostro cms Drupal 7.  Raccomandiamo durante la fase di download del modulo Gmap di istallare la versione beta dell’estensione così come proposta nel video poichè abbiamo riscontrato un problema nella versione stabile per quanto riguarda la visualizzazione dei markers nelle Gmaps.Tutti gli utenti che che hanno acquistato il video corso-online Drupal, troveranno questo Tutorial anche nell’area riservata.Con la combinazione tra il modulo Gmap e Location in Drupal si riescono a creare soluzioni flessibili e professionali. Come vedremo in seguito con i prossimi Tutorial su Gmap di Drupal, con l’aggiunta del modulo Views riusciremo ad aumentare le potenzialità di gestione delle Gmaps con il nostro CMS.   Video corsi online Drupal 7 - Tutorial Free - Gmap + Location from corsi-online on Vimeo.

Molti sono i vantaggi introdotti con la nuova versione (7) di DRUPAL rispetto alle precedenti. Due novità evidenti spiccano immediatamente agli occhi dell’utente che utilizza il famoso CMS e sono:1) Possibilità di istallare moduli e temi direttamente dal pannello di amministrazione di Drupal,2) Integrazione di alcuni moduli importanti con il CORE del CMS.in tal senso sono stati integrati nella struttura del potentissimo Framework:CCK (Content Construction Kit)File FieldImage…etcPer questo motivo sono rivoluzionarie rispetto alle versioni precedenti le novità introdotte in questa release.Come sappiamo infatti DRUPAL rappresenta una scelta valida per la costruzione di portali web. Permette di avere un’ottima relazione tra i dati inseriti attraverso il sistema CCK di DRUPAL e la presentazione di questi dati attraverso il modulo VIEWS.Atri CMS non riescono a raggiungere questa efficienza senza introdurre particolari estensioni magari prodotte da altre software house ed a volte a pagamento nelle versioni complete.Drupal invece si presenta già così…pronto all’uso…introduci i dati con CCK e te li restituisce, nella forma da te voluta, con il modulo VIEWS. E spesso senza scrivere complicate righe di codice PHP riusciamo ad elaborare i dati contenuti nel database MYSQL in modo pratico e veloce.E’ vero bisogna dirlo, DRUPAL rispetto agli altri CMS presenta una curva di apprendimento leggermente più ripida…quindi bisogna essere concentrati ed attenti in fase di studio del CMS.Alla fine però, quando riusciamo ad apprendere la logica e il funzionamento del CMS ci sembrerà di aver fatto un grosso salto di qualità.La nuova versione di DRUPAL è solida dal punto di vista strutturale e questo significa che il tempo dovuto per apprendere le nozioni principali è ben speso poichè, a parte aggiornamenti di routine, il CMS non ha una data di scadenza breve come avviene invece in molti altri CMS dove…hai appena finito di imparare la versione attuale e stabile e dopo pochissimi mesi già ti esce la nuova versione…e spesso non riusciamo a tenere il passo.Accetta la sfida di DRUPAL…clicca sotto per visionare le lezioni demo e leggere il programma del nostro video corso online.