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In questo breve tutorial descriveremo le voci di menu più importanti del pannello di controllo di controllo di Drupal 9 che nelle lezioni successive del corso analizzeremo in modo più approfondito. Il Pannello di controllo di Drupal all’interno dell’area riservata si confonde con il sito web ed è molto simile alla versione 8, un pò meno a Drupal 7…        

Lo scrivono anche loro in calce alle email dopo che hai provato a contattare il servizio clienti:“Amazon.it L’azienda più attenta al cliente del mondo.” Una frase che è tutto un programma e che riassume una politica commerciale diretta alla protezione totale e a volte maniacale del cliente anche quando questi con i loro Amazon Feedback manifestano con evidenza di aver scambiato fischi per fiaschi. È la sintesi del motto che dice “il cliente ha sempre ragione” osannato nelle regole della community di Amazon ed elevato all’ennesima potenza…quello che io ho ribattezzato impropriamente una sorta di “integralismo clientelare”.In questo post voglio condividere con i miei lettori l’esperienza che ho provato con il servizio clienti Amazon come autore di libri nel loro sistema di vendita KDP (Kindle Self Publishing).La vicenda è questa…dopo anni di onorato servizio di un mio fortunato libro tecnico che spiega la realizzazione di un sito web con il CMS Drupal nella versione 7 e in vendita su Amazon, ricevo nella sezione recensioni degli utenti un feedback estremamente negativo…uno di quelli che ti abbassano la media dei voti che fino ad allora e da anni viaggiava ad alti livelli.Premetto che il libro era già in aria di revisione o meglio di totale sostituzione per l’avvicendarsi della nuova versione 9 del CMS Drupal radicalmente diversa dalla versione 7 descritta nel libro in vendita su Amazon KDP.Per migliorare le ultime vendite della versione 7 di Drupal avevo deciso di integrare il libro anche con video lezioni raggiungibili da link e QRCode descritti sia nel formato cartaceo che digitale. Tutto questo per cercare di dare un servizio ulteriore al potenziale cliente di Amazon anche se alcuni di loro (non tutti per fortuna) hanno dimostrato di non apprezzare miglioramenti di questo genere.Ebbene all’inizio di Aprile 2022 a seguito di un acquisto del mio Libro nel formato cartaceo di Drupal 7 ricevo un Amazon feedback negativo, una di quelle recensioni che ti gettano nello sconforto più assoluto e tu vedi passare nella tua mente anni di sacrifici a scrivere sempre con attenzione per migliorare informazioni da divulgare agli altri rovinate in un solo istante da un’unica recensione di chissà quale utente sconosciuto.Per la verità l’utente si dichiara ed è il sistema di Amazon che impone automaticamente di lasciare il nome a tutti gli acquirenti che scrivono recensioni. In questo caso il cliente risponde all’ipotetico nome di “Mauro”.La sua recensione è stata questa:  Premetto che il sistema KDP ha effettivamente rivoluzionato il settore tradizionale dell’editoria a vantaggio di tanti autori autonomi come me che prima erano prigionieri di editori o pseudo tali. Questo però è il lato positivo di Amazon…poi (e questa è una mia opinione) credo ci sia stato qualcuno all’interno del loro management che ha deciso in modo radicale di affidare a uno sconosciuto cliente un giudizio tale da valere più di un Dio…per cui quello che verrà scritto nelle recensioni è legge biblica!Questo vuol dire che senza alcuna forma di controllo, senza alcun filtro efficace i venditori sono in balia degli umori degli utenti che sbravazzano quà e là tra le recensioni di Amazon. Il mio cliente pensava di avere acquistato la versione 9 di Drupal come si evince chiaramente dal suo post ed invece il mio libro tratta della versione 7 che è completamente diversa.L’altro aspetto di questa vicenda che stona è che non è possibile rispondere alle recensioni di Amazon…occorre ingoiare la bibita così com’è…a volte dolce e a volte amara come è stato nel mio caso.A questo punto della vicenda mi armo di tanto pazienza e inizio a contattare l’assistenza di Amazon. Parte dunque un vivace Ping Pong di email che descrivo successivamente:MIA EMAIL: Descrizione del problema o della richiesta:Salve ho ricevuto una recensione negativa (05/04/2022) da parte di un utente che ha acquistato il mio libro cartaceo: Corso Pratico per Programmare un sito web con Drupal 7: realizziamo insieme un portale web di annunci per agenzie immobiliari (Codice ASIN: 1976939739). L’utente di nome Mauro nella sua frettolosa recensione si riferisce alla versione 9 del software ma il libro tratta della versione 7 come chiaramente indicato nella copertina e nel contenuto del libro. La versione 9 è completamente diversa. Inoltre presto uscirò con una nuova pubblicazione della versione 9 e credo che questa recensione vada a compromettere la mia correttezza di autore.Secondo me la recensione è stata stilata frettolosamente dall’utente che probabilmente ha effettuato un acquisto erroneo di cui io non voglio essere responsabile.Chiedo cortesemente una vostra valutazione, eliminare questa recensione, e se possibile, restituire il prezzo di acquisto all’utente.Grazie per l’attenzioneRISPOSTA: Servizio Clienti Amazon.itGentile cliente,in seguito alla tua segnalazione, e dopo un’accurata verifica abbiamo riscontrato che la recensione del cliente. Mauro non viola le nostre linee guida.Il commento quindi sarà ancora visibile sul sito di Amazon.it.La nostra community è uno spazio utilizzato per la condivisione di commenti e giudizi costruttivi, anche se esprimono insoddisfazione su un articolo.Se desideri consultare le linee guida relative alle recensioni clienti,clicca sul seguente link:http://www.amazon.it/recensioniMIA EMAIL: Non sono d’accordo soprattutto perché l’utente ha chiaramente manifestatodi pensare di acquistare altro. Si evince dalla sua dichiarazione perchéscambia la versione del software 7 con la 9. Mi spiace ma un feedbacknegativo non può inficiare il lavoro di mesi di intenso studio di un autoresoprattutto quando la maggior parte degli utenti ha manifestato un consensopositivo. È giusto quando dite che i feedback degli utenti devono esserecostruttivi ma è anche vero considerare le recensioni di una certa qualitàil più possibile lontane da giudizi superficiali e scadenti di chissà qualeutente. Lavorate anche su questo aspetto. Grazie per l’attenzione.RISPOSTA: Gentile cliente,In seguito alla tua segnalazione e dopo un’accurata verifica, abbiamo riscontrato che la recensione del cliente Mauro non viola le nostre linee guida.Questa è la nostra decisione finale.Per ulteriori informazioni, consulta le nostre linee guida alla seguente pagina:http://www.amazon.it/recensioniA presto su Amazon.it.Cordialmente, Chiara S.Amazon.itL’azienda più attenta al cliente del mondo.MIA EMAIL: Ok se questa è la vostra decisione finale…accettiamo con religiosa rassegnazione! Ma a questo punto mi chiedo perché non permettere all”autore di almeno poter rispondere (anche solo una volta) alle recensioni degli utenti? Esattamente come accade per tutti gli altri sistemi e piattaforme diverse dalla vostra. Considerate questa mia mail come criterio costruttivo volto a migliorare il vostro servizio.Grazie per l’attenzione, Daniele VendittiIl discorso finisce qui…non mi hanno più risposto, è come aver giocato contro un muro di gomma…l’assistenza non ha considerato minimamente un probabile errore del cliente che ha acquistato il libro. Tutte le loro regole sono a favore dell’acquirente anche se dovesse sbagliare spudoratamente…come è successo nel mio caso.Non ho alcun modo di modificare questo stato di cose…mi sono inscritto al programma autori di Amazon KDP per cui ho accettato implicitamente le loro regole. Almeno avessero concesso il diritto di replica ai commenti degli utenti, anche una sola volta, ma nemmeno quello è stato concesso. E’ una disparità di trattamento assurda e ingiusta. Ci sono altri fattori che secondo me non funzionano…come il commercio di feedback positivi, il perverso meccanismo del self publishing business (di cui ho parlato in un precedente post) e che Amazon sembra velatamente tollerare e un servizio assistenza populista con norme vessatorie lato autore. Ma queste purtroppo sono le regole attuali e bisogna accettarle perchè è impossibile competere e farsi ascoltare da un’azienda monopolista così grande… continuerò a pubblicare con attenzione perché ho capito che il loro sistema di protezione del cliente finale è un concetto utopistico, solo teoricamente accettabile ma praticamente di difficile applicazione. Sottobanco, come già spiegato, succede di tutto…commercio feedback positivi, sistema del Self Publishing business sempre più evidente, assistenza commerciale solo di facciata. È forse giunto il momento di rivedere la nostra opinione su questi grossi monopoli dell’eccomerce mondiale? Sarà difficile ma molti segnali si stanno manifestando in quella che è stata la new economy di un tempo come ad esempio Facebook che cerca disperatamente di trovare una nuova identità sul metaverso. Che sia giunta l’ora anche di Amazon?

In questo video Tutorial descriveremo l’installazione del CMS Drupal versione 9 attraverso il pannello di controllo Direct Admin del Provider Host.itL’installazione è semplicissima e simile a quella che abbiamo già affrontato in occasione dell’installazione di Drupal 9 tramite il web server in locale di AMMPS.        

In questo breve video Tutorial vedremo come installare il primo modulo in Drupal 9 dopo aver attivato “Update Manager” all’interno del pannello di controllo. In particolare utilizzeremo il modulo Noindex Nofollow poichè il nostro scopo è rendere il nuovo sito web non indicizzabile dai motori di ricerca. Praticamente è l’analoga opzione (Scoraggia i motori di ricerca) che troviamo tra le opzioni di WordPress…       

Corso php online…Gestire il linguaggio php mysql cioè in connessione con un Database MYSQL è una delle fondamentali conoscenze di programmazione avanzata per il web.Oggi tutti i webmaster sono capaci di costruire siti web con i più moderni CMS in circolazione. Ma per capire bene gli argomenti di funzionamento dei CMS, agire anche all’interno del Database o gestire particolare richieste del cliente con specifici applicativi embedded (cioè incorporati nei browser), occorre conoscere gli elementi base del linguaggio PHP e soprattutto come questo si interfaccia con il database MYSQL per la gestione dei dati online.Il manuale php online con mysql sarà un corso pratico e professionale che aggiungerà una conoscenza importantissima per il vostro lavoro di webmaster.Le lezioni sono chiare e veloci tali da permettervi di essere operativi dopo pochi istanti di apprendimento.Gli argomenti saranno spiegati nella maniera più semplice possibile anche per i principianti.Programma…il corso in totale è composto da 8 lezioni in formato ebook (ePub, PDF). In ogni lezione l’utente sarà invitato ad eseguire una esercitazione finale da postare ai recapiti indicati nella lezione stessa. Le lezioni sono erogate nelle seguente modalità:– Ebook (ePub, PDF)– Video streaming – Materiale didattico (secondo le istruzioni indicate nella lezione)Ecco il Programma delle singole lezioni del corso PhP MySqL ▼…LEZIONE 1…Introduzione al corso – Le basi della programmazione PHP. Il funzionamento del linguaggio sul server. Configurazione di uno spazio hosting online con server Linux e database Mysql per provare relmente gli argomenti delle lezioni. ESERCITAZIONE 1LEZIONE 2…Le variabili, flussi di controllo IF…ELSE, Gestione login in php. ESERCITAZIONE 2 – Clicca sull’icona in basso per la Video Lezione demo…LEZIONE 3…Il database MYSQL, lo strumento PHPMYADMYN, creazione tabella ed inserimento dati – ESERCITAZIONE 3LEZIONE 4…Connessione al datamase MYSQL, ciclo WHILE, MYSQL_FETCH_ARRAY, Array numerici ed associativi, altre funzioni PHP. ESERCITAZIONE 4LEZIONE 5…Inserire dati nel database da interfaccia web. Istruzione INSERT. ESERCITAZIONE 5LEZIONE 6…$_GET, $_POST – UPDATE, DELETE FROM ESERCITAZIONE 6LEZIONE 7…Visualizzazione dati in forma tabellare, Modifica, Cancellazione, Inserimento di informazione tramite interfaccia web. ESERCITAZIONE 7. Clicca sull’icona in basso per la Video Lezione demo…LEZIONE 8…Le sessioni, creazione di una semplice area riservata in php mysql. ESERCITAZIONE 8  Questo video è stato registrato quando il corso PHP MYSQL veniva erogato singolarmente…adesso invece è stato inglobato nel formato Ebook digitale.Il Manuale PHP MYSQL è disponibile in diversi formati:– PROGETTIMULTIMEDIALI.COM (PDF, ePUB, allegati Video)– AMAZON (Kindle, Libro cartaceo)– GOOGLE (ePub, PDF)– KOBO (ePUB)– LULU (ePub)– YOUCANPRINT (PDF,ePub)

In questo Tutorial, corredato da un video di istruzioni, vedremo come installare il cms Druapl 9 all’interno del web server in locale AMPPS. La procedura può essere replicata perfettamente anche su spazio hosting in rete, come anche per il tutorial che abbiamo trattato precedentemente per l’installazione automatica di Drupal 9.L’installazione manuale di Drupal 9 è molto simile a quella che abbiamo già visto per l’installazione di Drupal 8. In basso il video aggiornato della nuova installazione manuale a Drupal 9.      

Come cambiare la lingua di Drupal in italiano è una diretta conseguenza dell’ultimo tutorial che abbiamo visto qualche settima fa quando abbiamo trattato l’installazione di Drupal 9 mediante il web server in locale Ampps.Ricordo che l’installazione di Drupal 9 su Ampps è totalmente in inglese, Questo invece non accade, come vedremo successivamente, se il cms venisse installato automaticamente mediante spazio hosting in rete: in questo caso infatti la procedura risulterebbe molto più veloce e già completamente in italiano. Iniziamo dunque il nostro tutorial:Prima di tutto abilitiamo il web server AMPPS e portiamoci nel pannello di controllo cliccando sull’icona “Home“. All’interno del pannello di controllo clicchiamo sulla voce “Manage Domains” in alto a destra del pannello e quindi sul link 127.0.0.1. Si apriranno tutte le installazioni all’interno del web server tra cui troveremo anche la directory di Drupa 9. Dunque utilizzando il dati di Login del precedente Tutorial entriamo nell’area riservata del nostro CMS.Per cambiare la lingua di default di Drupal 9 che è completamente in inglese è stato utile seguire la documentazione ufficiale reperibile dal seguente link:https://www.drupal.org/docs/multilingual-guide/install-a-languageAbilitare il modulo Translation che si trova nella voce ExtendEntrare in Configuration, Regional and Language, Language e aggiungiamo il linguaggio in italiano dalle opzioni del menu a discesa.A questo punto il sistema preparerà automaticamente l’installazione della nuova lingua ma questo potrebbe non bastare per trasformare il cms in italiano. Occorrerà prelevare manualmente il File di lingua dal sito:https://localize.drupal.org/translate/languagesInfatti se accediamo alla voce: Configuration, User Interface Translation occorre osservare se le voci sono. Se le voci sono state già tradotte il sistema è OK altrimenti rechiamoci al link indicato precedentemente, scarichiamo il file in italiano adatto alla traduzione di Drulal 9 ed importiamolo con l’apposito pulsante che troveremo in “Import” in “User Interface Translation“.  Questa fase di importazione del file in italiano all’interno del sistema durerà molti minuti, per cui munirsi di tanta pazienza.Tornando in Language impostare come default la lingua italiano.Al termine della procedura troveremo il Drupal 9 tradotto in italiano.   

In questo tutorial vedremo come installare il CMS DRUPAL 9 all’interno del nostro computer attraverso il server in locale AMPPS, lo stesso metodo che abbiamo già utilizzato in una precedente guida per l’installazione in locale di WordPress. Dunque per l’installazione del software da zero rimando al precedente Tutorial: Come installare facilmente WordPress con AMPPS.Attiviamo il web server e clicciamo sul simbolo della “Home” per accedere al CPanel di Ampps;      All’interno del CPanel, nel menu di sinistra, scegliamo il cms Drupal per procedere alla sua installazione cliccando sul pulsante “Install Now”:  Il CPanel di Ampps è simile al pannello di controllo che troviamo su molti Spazi Hosting di Provider a pagamento e perciò è una buona palestra per esercitarci nel caso un cui volessimo acquistare uno spazio web in rete.  Occorre adesso seguire le istruzioni per configurare la nostra installazione di Drupal Versione 9 e al termine cliccare sul pulsante “Install” che troveremo nella parte inferiore della pagina. A questo punto occorre attendere più di qualche minuto e l’installazione di Drupal 9 verrà configurata in automatico all’interno del server web in locale.  NOTA…se durante la fase di apertura di Drupal, sia lato frontend che backend, dovessere apparire un errore come quello mostrato nella figura successiva occorre aumentare il tempo di esecuzione del server seguendo il semplice tutorial mostrato in questo Video:  A questo punto l’installazione di Drupal 9 è stata eseguita correttamente. Vedremo in un successivo Tutorial come personalizzare in italiano la nostra installazione. Tuttavia se acquistiamo uno spazio web in rete molti provider già permettono la personalizzazione della lingua in italiano durante la fase di configurazione di Drupal 9   

Installare facilmente WordPress in locale…oggi è possibile con il Web Server AMPPS prelevabile dal seguenmte link: https://ampps.com/downloadsE’ disponibile per diversi sistemi operativi, ma in questo Tutorial vedremo come rendere fruibile questo importante software per il sistema operativo Windows a 64 bit.AMPPS è un web server fondamentale per testare i nostri cms in locale cioè all’interno del nostro computer ed eventualmente trasferire il risultato finale anche su un web server in rete a lavoro concluso. Ha dei vantaggi rispetto ad altri server analoghi come ad esempio XAMPP che abbiamo già affrontato in un precedente tutorial riferito al cms Drupal 8 (Vedi qui):  Installazione facile della maggior parte dei cms in circolazione (incluso wordpress).Ambiente di lavoro simile al CPANEL utilizzato da molti provider di spazio hosting.Configurazione automatica dei cms e relativi database mysqlGestione degli applicati cms installati direttamente dal cpanel di AMPPSProcediamo con ordine e iniziamo con il download del software all’interno del nostro computer e alla sua installazione.     AMPPS ha diverse opzioni per essere configurato in base alle nostre personalizzazioni più spinte ma in questo caso lasciamo tutto impostato come ci presenterà l’applicazione. Clicchiamo sill’icona della “Casa” Home e a questo punto entriamo nel CPANEL di AMPPS che per molti versi si presenterà come il pannello di controllo che molti provider ci mettono a disposizione quando acquistiamo uno spazio hosting in rete e tramite il quale è possibile installare moltissimi cms tra cui è immancabile WordPress.  Questa è un’anteprima del CPANEL di AMPPS, nel menu di sinistra troveremo la lista di numerose applicazioni cms che possiamo facilmente installare nel web server locale. Tra queste notiamo WordPress, Joomla e Drupal più in basso.  Questa è la schermata che appare dopo aver cliccato sulla voce WordPress a sinistra. Il sistema ci invita all’installazione del CMS. Clicchiamo sul pulsante Install Now per procedere con l’installazione di WordPress.  In questa parte possiamo personalizzare alcune impostazioni di WordPress che è possibile settare anche successivamente come ad esempio il nome della cartella di destinazione o la lingua del cms impostando ad esempio quella italiana e naturalmente anche il nome utente e la password. Non è necessario configurare alcun database mysql se clicchiamo infatti nella sezione avanzate troveremo già tutto configurato. A questo punto clicchiamo su INSTALL in basso e attediamo qualche instante per la procedura di installazione di WordPress.  WordPress a questo punto è installato e l’indirizzo url per raggiungere il sito nel nostro computer è indicato nella schermata finale: http;//127.0.0 dunque possiamo aprire il browser e visualizzare l’applicazione web. Inoltre sempre da questa schermata possiamo raggiungere direttamente wordpress e la sua area riservata cliccando direttamente negli appositi link e per l’area riservata non occorre digitare i dati di login scelti.  Prima di chiudere il tutorial due ultime specificazioni:è possibile gestire la nostra installazione di wordpress cliccando nuovamente a sinistra del cpanel sulla stessa voce. In basso, come mostrato nell’immagine successiva, avremo la possibilità di gestire la nostra installazione.La directory del nostro Computer dove verranno installate le nostre applicazioni è raggiungibile facilmente cliccando sull’icona “Root Directory” come mostrato sempre dall’immagine successiva.    

Drupal ha delle caratteristiche completamente differenti rispetto agli altri CMS concorrenti. Una delle tante caratteristiche che lo differenziano rispetto ai sui competitor è la creazione di “contenuti” collegati al “tipo di contenuto” relativo.Spiegare in questo modo la differenza tra “tipo di contenuto” e “contenuto” non ha molto senso e dunque vedremo di capire facilmente e sinteticamente questi due importanti elementi di Drupal. Iniziamo dalla seguente immagine:      L’immagine è molto chiara e ci descrive cosa avviene nella realtà; abbiamo diversi tipi di contenuto o contenitori e ad ognuno di essi associamo il relativo contenuto (che sono sostanze diverse tra di loro). Questo concetto che troviamo nella realtà possiamo trasportarlo di pari passo anche nella spiegazione tra “tipi di contenuto” e “contenuto” in Drupal.Dunque anche in Drupal possiamo associare ad ogni Tipo di contenuto il relativo Contenuto. L’unica differenza con la realtà è che in Drupal, dopo la sua installazione, esistono solo 2 tipi di contenuto standard “Articolo” e “Pagina base” per cui occorre costruire materialmente dei “content Type” adatti al nostro scopo. Per esempio:Costruiamo il nostro Tipo di contenuto personalizzatoIpotizziamo di costruire un sito per un’agenzia immobiliare. A tale scopo non possiamo utilizzare i content type già forniti con l’installazione di Drupal ma dobbiamo provvedere alla creazione di un tipo di contenuto per l’inserimento dei dati (cioè del contenuto) personalizzato secondo le esigenze dell’agenzia. Ecco un esempio pratico del risultato finale: Dunque dobbiamo creare un tipo di contenuto adatto all’Agenzia immobiliare per l’inserimento dei contenuti (i dati) cioè degli annunci immobiliari. Come si traduce tutto questo nel linguaggio di Drupal? Cioè come si fa a creare praticamente un Tipo di Contenuto per l’inserimento dei dati all’interno del CMS?In questi semplici passaggi vediamo come costruire il nostro tipo di contenuto personalizzato per l’inserimento di annunci immobiliari. Sarà dunque una spiegazione molto pratica. Dal menu principale di Drupal occorre seguire i passaggi mostrati dalle immagini successive:   Cliccare sul pulsante “Aggiungi un tipo di contenuto” 

In questo Tutorial spiegherò come aggiornare Drupal 8 all’ultima versione stabile rilasciata dalla community. A tale scopo ci serviremo di una vecchia versione di Drupal 8 e di un web server locale come Xampp. La procedura è comunque replicabile su qualsiasi spazio hosting in rete.Entriamo all’interno del pannello di controllo di Drupal 8 e clicchiamo sulla voce di menu “Resoconti” all’interno della quale cliccando su “Aggiornamenti disponibili” avremo il quadro della situazione sulla versione di Drupal 8 da aggiornare e anche sui moduli e temi installati all’interno del nostro cms. Questa è la situazione che appare dentro “Aggiornamenti disponibili” del mio Drupal 8:E’ evidente che il sistema richiede un doveroso aggiornamento prima di tutto per motivi di sicurezza e poi anche perchè con le versioni successive di Drupal 8 sono state inserite molte utility che completano la funzionalità del software. Adesso è necessario prelevare l’ultima versione di Drupal 8 e procedere secondo i passi che vedremo successivamente. Possiamo effettuare il download di Drupal 8 dal sito web ufficiale ma anche dalla pagina in cui ci troviamo adesso (aggiornamenti disponibili) cliccando sulla voce “Scarica” a destra dell’ultima versione consigliata. La versione di Drupal prelevata è compattata in un file compresso è dunque necessario decomprimere tale pacchetto per poter fruire dei file e cartelle al suo interno per questo lavoro utilizzo spesso il software “WinRar” grazie alla sua flessibilità nel riconoscere molte estensioni in questo campo.Dentro il pacchetto di Drupal troveremo la cartella “core” che è una novità sopraggiunta con la nuova versione rispetto alle precedenti ed è stata introdotta per separare il cuore di Drupal 8 da tutti gli altri file di sistema.Inoltre prima di procedere è consigliabile eseguire un backup del sito e soprattutto del database mysqlE’ consigliabile anche portare il sito in modalità manutenzione dalla voce di menu “Configurazione”, “Sviluppo”La procedura non è molto dissimile dall’aggiornamento di Drupal 7 che ho già trattato nei precedenti articoli. Anche in Drupal 8 occorre procedere alla conservazione di alcuni file che potrebbero essere stati modificati precedentemente e dunque con il nuovo aggiornamento perderebbero le modifiche effettuate. Questi file sono:.htaccess (nella directory principale)settings.php (directory “sites” → “default”)Robots.txt (nella directory principale)composer.json (directory “core”)Cancellare all’interno dello spazio hosting le seguenti cartelle e incollare le nuove prelevando le directory dal nuovo pacchetto di Drupal 8 appena scaricato e scompattato:corevendorA questo punto torniamo ad applicare eventualmente i file che abbiamo copiato e procediamo con il nostro “Update” digitando il seguente indirizzo:http://localhost/drupal8/update.php (sostituire http://localhost/drupal8/ con l’indirizzo url del proprio sito) Sostituire i nostri file se sono stati personalizzati come indicati sopra. A questo punto il sistema è aggiornato all’ultima versione di Drupal 8.Prima di concludere due concetti da approfondire:Il primo: Xampp (ma anche altri web server in locale come ad esempio EasyPhP) richiedono risorse hardware ottimizzate. Questo significa che in molti computer dotati di memoria RAM non elevata tutto il processo di aggiornamento di drupal 8 richiede tempi abbastanza lunghi.Il secondo: in molti computer PC con Windows 10 si potrebbe verificare un errore durante lo start dei servizi del web server di XAMPP. Questo errore spesso indica la mancanza di un file all’interno dell’installazione di Windows che è: “VCRUNTIME140.DLL”. Questo è un bug che si risolve facilmente seguendo le informazioni all’indirizzo: www.dllme.com/get/23824

Layout Builder Drupal 8 è una novità inserita nelle ultime versioni del CMS. Continua dunque la grande trasformazione di Drupal che si evolve ancora di più verso soluzioni user friendly ma con tutta la professionalità di alto livello che contraddistingue questo CMS rispetto ai concorrenti!Layout Builder Drupal 8 consente di creare rapidamente layout per la visualizzazione di contenuti. Gli utenti possono personalizzare il modo in cui i contenuti sono disposti su una singola pagina o tra diversi tipi di contenuto o creare pagine personalizzate con un’interfaccia utilizzando il metodo del trascinamento (drag and drop).In questo articolo presentiamo un video in inglese per la costruzione di Layout…ma è in pubblicazione sul portale di Progettimultimediali.com  un nuovo Video Ebook (e libro in formato tradizionale su Amazon) in italiano che integra elementi di Layout Builder Drupal 8.All’interno del portale di Progettimultimediali.com troverete già un video Ebook in PDF (con libro cartaceo in vendita su Amazon) relativo a Drupal 7 che rappresenta ancora una buona soluzione per la produzione di siti web. Inoltre troverete anche il video corso relativo a Drupal 8 (in aggiornamento, come già detto)  e il video corso per la creazione di un Tema con Bootstrap sempre per Drupa 8.Drupal rappresenta una valida alternativa per la costruzione di cms open source. Rispetto ai suoi concorrenti, come ad esempio Joomla o WordPress, ha il vantaggio di essere solido, sicuro e supportato da una vasta comunità internazionale di programmatori. Ha lo svantaggio di essere didatticamente più difficile da apprendere ma questo lo rende anche più unico, professionale e diverso. Chi impara Drupal fa effettivamente un salto di qualità a differenza dei cms concorrenti, forse più blasonati, ormai alla portata di tutti.Successivamente un riepilogo dei corsi Drupal presenti su questo portale:In basso il video su youtube  

Un Approfondimento del modulo VIEWS riguarda il concetto di Relazioni e Filtri Contestuali. Stiamo parlando della terza colonna del modulo VIEWS. La spiegazione seguente è parte della lezione di questo argomento…Aggiungiamo una Relazione (Relationships) nella nostra vista “Elenco” tra i dati dell’annuncio e l’Autore che ha inserito quel determinato annuncio immobiliare. In pratica quindi vogliamo identificare (e alla fine visualizzare nella nostra vista finale) la relazione che esiste tra l’annuncio e il suo autore.Clicchiamo su “Aggiungi” corrispondente a “Relationships” e settiamo l’opzione “Contenuto Autore”, applichiamo… e nella schermata successiva selezioniamo ancora su applica lasciando impostato allo stesso modo.Adesso portiamoci sulla prima colonna della nostra vista, ed aggiungiamo il campo “Utente: Nome”Esponiamo il filtro relativo al nuovo campo: “Filter Criteria” “Aggiungi” “Utente nome” (ricordiamo di esporre il filtro altrimenti non verrà visualizzato). Salviamo il tutto, torniamo sul Frontend del sito e in corrispondenza della nostra vista elenco…  

Drupal dispone di un sistema ACL dei più avanzati in circolazione. Per mezzo di questo importante sistema è possibile regolare minuziosamente l’accesso degli utenti all’interno dell’area riservata del cms. Dal menu “Persone” è possibile aggiungere Utenti, Ruoli e Permessi:Ruolo – I Ruoli definiscono gruppi di utenti che possiedono determinati privilegi definiti nella pagina dei permessi. Drupal al momento dell’installazione crea automaticamente i seguenti ruoli:– utente anonimo (Utenti che non hanno un profilo. Visitatori del sito)– utente autenticato (Utenti registrati, hanno un profilo ed effettuano il Login)– amministratore (Ha tutti i diritti e i privilegi sul sito)   Aggiungiamo un nuovo ruolo (prova corso drupal) cliccando sul pulsante “Aggiungi ruolo” ed assegniamo dei permessi cliccando nell’opzione “modifica permessi” che troviamo a destra del ruolo inserito.Abbiamo la possibilità di modificare i permessi relativi al nuovo Ruolo “prova corso drupal”Da questa posizione possiamo permettere la visualizzazione, creazione e modifica di articoli ed altri aspetti di gestione di parti del nostro CMS. Da notare che questi permessi, al contrario del ruolo di amministratore e degli utenti registrati, sono in origine tutti deselezionati. Noi possiamo decidere l’assegnazione di questi permessi in basealle necessità del nuovo Ruolo creato. In questo modo riusciamo a gestire in modo minuzioso ciò che un utente può fare o non fare nel nostro sito web.Per decidere a quale ruolo inserire un utente bisogna procedere nel seguente modo:– Creazione di un nuovo utente “Persone”, “”Aggiungi nuovo utente”– Assegnare un nome, una email ed una password al nuovo utente– Nella parte inferiore della pagina decidere a quale ruolo (Gruppo) far partecipareil nuovo utente. Come è possibile notare dall’immagine sottostante un aspetto importante di questa opzione è che il quadratino relativo agli “utenti autenticati” è già selezionato di default. Questo significa che qualsiasi autorizzazioneassegnata agli utenti autenticati, ricadranno anche nei permessi dei nuovi ruoli. In relazione al “Nodo”  (sempre nella pagina dei permessi) possiamo ad esempio decidere se un utente appartenente ad un determinato ruolo può solo visualizzare o anche modificare ed eliminare il nodo corrispondente. Anche i Blocchi e quindi i menu possono essere regolati in questo modo.